La vera storia di piazza napoli

La vera Storia di Piazza Napoli
(raccontata da Oriente)
Era il 1996, per il mio compleanno mi fu regalato un abbonamento ad Internet! Ricordo i miei primi passi, mossi a navigare tra un sito e l’altro e ad impazzire di felicità quando trovavo una e-mail nella mia casella di posta elettronica.
Imparai ad usare i motori di ricerca come prima cosa e, ovviamente, da buona emigrante, cosa potevo fare? Ricercare tutti i siti su Napoli!
Fu così che mi imbattei per caso su di un sito di calcio, Napoli Club Internet, e mi iscrissi alla mailing-list.
Lì conobbi Angie e, per un anno circa, rimasi iscritta al club, che, per la verità, non suscitava in me molto interesse, trattandosi di una mailing-list dedicata esclusivamente al Napoli calcio.
Ma io volevo « cazzeggiare », volevo divertirmi e avere sempre come punto di riferimento la mia città.
E fu Angie, che avevo conosciuto anche nel reale, a segnalarmi l’esistenza di questa mailing-list alla quale lei era già iscritta.
Non me lo feci dire due volte e mi iscrissi molto volentieri.
All’inizio, arrivava una e-mail alla settimana ed era già tanto! Ricordo che la prima e-mail (ribattezzata poco dopo « mela ») che lessi fu di Ferdinando Pennone che era il moderatore della lista.
All’inizio eravamo quattro iscritti: io, Ferdinando (che allora non era ancora il « Masto »), Angela e Mimmo, il quale, come al solito, scriveva pochissimo e del quale pensavo che si atteggiasse e ci snobbasse :-). Per la verità eravamo molto formali, non ci conoscevamo bene ed in fondo ci studiavamo 🙂
Piano piano, la lista cominciò ad animarsi.
Ricordo Luisella che movimentò la lista nel novembre del ’97 con l’elezione del Presidente della piazza, nella quale sfidò a singolar tenzone 🙂 il nostro Mimmo Pennone. Sfida vinta, ovviamente :-), da Luisella che da allora è la nostra beneamata Presidentessa (anche se non è più iscritta).
Ricordo ancora Michele Alonzo, il mitico Alonzo Banderas, al quale fu eretto un monumento al centro della piazza, sul quale i piccioni depositavano i loro escrementi :-). Simpaticissimo Michele, che ho conosciuto a Milano nel marzo del ’98 e che fu accolto con festeggiamenti degni del figliol prodigo a Napoli dagli altri piazzani.
Come dimenticare Gianes, il mio fratellino. Gianluigi ed io siamo nati a Portici nella stessa clinica e questa cosa ci rendeva fratelli non di sangue ma di adozione.
Indimenticabile la rappresentazione in Piazza del Presepe, scritta da Gianes e avente come interpreti tutti gli iscritti, con ben quattro Re Magi!
E come dimenticare Gianni l’Arabo?
E cominciarono le pizze di piazza: ne ricordo una nel dicembre del ’98, lì ho conosciuto per la prima volta Ferdinando (non ancora Masto) e Gianluigi. Mi sembrava una persona seria allora il nostro Masto :-))), ma si vede che eravamo ancora nella fase dello studio reciproco.
Ed intanto la piazza cresceva: Giuann l’auaiano, Giovanna da tutti conosciuta come Matalena, Enzo Criscuolo, per gli amici dr.Cris, e tanti altri.
Iniziavano anche le defezioni: Michele Alonzo fu costretto a cancellarsi per problemi di famiglia, Gianes è fuori per motivi di lavoro e come dimenticare il nostro padre spirituale? Don Pino, il mitico don Pino che molti di noi hanno conosciuto! Anche lui non più iscritto, ma che è stato un punto di riferimento :-))
E Saverio dalla patania col suo bellissimo sito sul presebbio napoletano…, FaBBio da Roma, il poeta Reno, Enrico il batterista e FernandoBlu.
Ho conosciuto nel frattempo, live :-), Antonia, Carlo Verdino, un uomo un mito :-))), Bluso ex malinconico, Tanielino da ISChia, il mitico dr. Cris, alias GVanduca FVangipo e Mimmo/Scirocco, che vi confesso mi stava molto antipatico ma poi, dopo che si è accattato la mia Punto rossa detta « Pummarola », mi sta simpatico assai!
A propò, Mimmuccio, ma poi la portiera, da te sbattuta ben due volte in quel di Varese – patania – l’hai più riparata? :-))
Il Masto è diventato tale (uè Masto ti ho ribattezzato io così)!
E nel frattempo la piazza è cresciuta: è con noi Giovanni (Ingo) da Francoforte, ingegnere napoletano con moglie teTesca:-), l’intellettuale di piazza, il mitico Harvey (Arvi per gli amici) americano di New York con la passione dell’Italia, persona simpaticissima e unica, CaLLo McGrippo (al secolo Carlo) da Milano, motociclista da una vita e vero gentleman, Carmela, aspirante avvocato da Napoli (così siamo pari io giudiciA e lei avvocatA), Gennaro da Coburg, Alessandro e Roberta colleghi di Mimmetto alla provincia (Roberta è una ragazza dolcissima), Raffaele, Luigi da Modena, Carlo Terzo, al secolo Sergio, da Faenza e dulcis in fundo, il figlio adottivo mio e di Mata: Luca per la piazza Magico, un bel ragazzo napoletano che ora lavora a Milano.
Un capitolo a parte merita la famiglia Pennone che, dopo il Masto e Mimmo, è rappresentata in piazza da Rosario, cugino in primo grado del Masto, di una simpatia unica, con un naso importante:-))) e valente chitarrista.
Ma abbiamo anche i figli di piazza Napoli, nati dopo che la piazza è stata creata: Ilaria, figlia di Gianni ex arabo e James, figlio di GiovannaMata.

Credo proprio che questa piazza sia un fenomeno davvero particolare: la nostra esperienza rimane davvero unica e straordinaria, una piazza virtuale che si è trasformata in una piazza reale.
Oggi come oggi non potrei più fare a meno di questa piazza, nel bene e nel male! E’ diventata un punto di riferimento per me, un luogo di incontro e di chiacchiere, dove è possibile distrarsi dalle fatiche e dalle noie quotidiane, ma dove, se qualcuno ha un problema, trova anche tanta solidarietà ed amicizia.
Ecco, questa è la breve storia di una piazza pazza, fatta di persone vere, reali, con i loro problemi, le loro gioie e i loro dolori.
Nonostante tutto siamo ancora qui, più amici di prima e più affiatati di prima.