Gianni l’Arabo

Ciao a tutti,
dopo un’assenza di qualche giorno l’arabo ritorna. Sapete com’e’ debbo pure aiutare quella poveretta di mia moglie a combattere con Ilaria che dopo i primi giorni di calma mo’ comincia a farsi sentire piu’ spesso.
Comunque … come mai sto’ all’estero?
E quello che mi chiedo pure io :-))
Dopo aver letto qualcuna delle vostre storie, per la verita pure molto simpatiche, vedi quella di Paoletta, mo’ vi racconto la mia. Allora: io nasco tranquillamente a Napoli dove continuo a vivere fino, altrettanto tranquillamente, fino al diploma. A quel punto decido che la cosa migliore da fare sia partire « per il soldato » e quindi aspetto che mi arrivi la cartolina, nell’attesa mi iscrivo a Scienze Politiche e comincio a fare le solite domande per i soliti concorsi.
A 20 anni parto per il servizio militare (Salerno, S.Giorgio a Cremano e Bellinzago Novarese), contemporaneamente vinco il concorso per sottufficiali dell’Aeronautica e mi chiamano a Caserta, Angie non c’era ancora, era il 1979 e lei stava ancora a Meta, per forutna :-)).
Caserta, di nuovo Novara e poi Gioia del Colle, vicino Bari, dove vado solo perche a Bari stava Maria, la mia attuale moglie, che avevo conosciuto pero a Napoli.
1 anno a Roma e poi, nel 1995 chiedo di essere assegnato ad un reparto all’estero e mi mandano ad Abu Dhabi, posto che ricordero per sempre, … ma solo perche qui e nata Ilaria. Quindi poco all’estero ma parecchi giri in Italia. Penso che la qualifica di « napoletano viaggiatore all’estero » (intendendo per estero tutto quello al di fuori del Regno) me la sono meritata.
That’s all!