Struffoli

Ingredienti:

  • Per la pasta: farina gr. 500 – 5 uova – olio di semi 2 cucchiai – zucchero 3 cucchiai – ammoniaca per dolci 1/2 cucchiaino da caffe’ – anice 1 bicchierino – sale – olio per friggere.
  • Per condire: miele gr. 200 – zucchero 2 cucchiai – buccia di 1 limone, di 1 arancia e di 2 mandarini – anice facoltativo
  • Per il croccante: mandorle gr 500 – zucchero gr 500 – burro gr 20 – 1 limone.

Immagino che nessuno di voi e’ a conoscenza che queste centinaia di palline di pasta fritte, allegre e semplici, amalgamate con il miele, gli struffoli, sono probabilmente originarie del Medio Oriente, forse nell’antica Grecia.
Nelle versioni piu’ elaborate vengono presentati in cestini di croccante, durante le feste natalizie.

Dopo aver setacciato la farina disponetela a fontana, al centro di essa mettete tutti gli altri ingredienti. Preparate una bella pasta consistente ed elastica, aiutandovi prima con una forchetta e poi lavorando decisamente con i polpastrelli delle dita e, infine, vigorosamente con le mani.
Lasciate riposare la pasta per circa 1 ora, dopo averla coperta con un tovagliolo pulito. Prendete, allora, piccole quantità di pasta e, rotolandola con le dita, formate tanti bastoncelli possibilmente molto sottili, che ridurrrete tagliuzzando in piccole palline che sistemerete su un tovagliolo.
Finita che avrete questa operazione, sara’ il momento di friggere le palline in abbondante olio ben caldo, e quando saranno belle, dorate lucide e croccanti, le leverete dal fuoco con la schiumarola, al mio paese detta anche « votapescia » :-)), che le raccogliera’ lasciando cadere l’olio, e le terrete sulla carta assorbente affinché sgocciolino tutto l’unto nel migliore dei modi possibili.

Ora sciogliete in un tegame il miele con lo zucchero; aggiungete due cucchiai di acqua e anice quanto basta e le profumate bucce grattugiate. Non appena si comincera’ a formare una schiuma leggera, il preparato sara’ pronto per condire gli struffoli che, rimescolati per pochi secondi, diventeranno lucidissimi. Potrete così sistemarli garbatamente in un bel piatto o ancor meglio, nei cestini di croccante.

Per preparare il croccante si usano preferibilmente mandorle, ma quando queste non fossero disponibili, le noccioline potrebbero sopperire.
Per pochi minuti si tostano le mandorle nel forno e, una volta diventate queste dorate, si riducono in pezzettini e poi si cuociono ancora in una padella con lo zucchero e con una noce di burro, mescolando continuamente per circa venti minuti.
Si puo’ usare uno stampo unico, oppure vari piccoli ruoti leggermente burrati Si modellano le mandorle ancora calde all’interno di questi recipienti in uno strato spesso mezzo centimetro circa.
Si aggiungera’ altra fraganza e il profumo se ci si aiutera’ con un limone intero per fare aderire perfettamente le mandorle alle pareti del recipiente prescelto.
Dopo circa mezzora, quando le mandorle saranno completamente raffeddate, sformatele dal recipiente, ottenendo cosi’ il cestino desiderato.

Riempitelo con gli struffoli pronti che decorerete a vs. piacimento, con scorzette di arance candite tagliate a piccolissimi pezzetti.